venerdì 9 febbraio 2018

Comune Milano, inaugurati i nuovi servizi della rete Alzheimer






(askanews) -La linea telefonica dedicata, il Centro di Psicologia per l’Anziano e i Centri d’Incontro. Sono i tre servizi cardine della Rete Alzheimer del Comune di Milano, affidati a tre nuovi gestori e inaugurati oggi dall’assessore alle Politiche sociali di Milano, Pierfrancesco Majorino.

Si tratta nello specifico della “Linea Telefonica per il Decadimento Cognitivo” con sede in viale Tunisia 10, affidata alla PALOMA 2000 Coop.Sociale a.r.l. ONLUS, del “Centro di Psicologia per l’Anziano e l’Alzheimer” del Municipio 5, affidato all’Associazione AMA Milano Onlus, e dei “Centri di Incontro” dei Municipi 4, 7 e 9, in affidamento alla Fondazione don Carlo Gnocchi Onlus.
“Puntiamo a migliorare la capacità di assistenza alle famiglie che hanno al loro interno un membro affetto da questa patologia”, ha detto l’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino. Per questo, i servizi di orientamento e sostegno ai nuclei familiari verranno implementati attraverso l’integrazione della Rete Alzheimer con i servizi sociali, socio-sanitari (come le Residenze Socio Assistenziali) e sanitari (i Punti fragilità di Ats), attraverso momenti di confronto con le realtà cittadine e istituzionali (come la giornata mondiale Alzheimer o il delle Forum Politiche Sociali) e tramite la realizzazione di strumenti di informazione e valutazione degli interventi da parte dei cittadini.
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Convocazione Commissione Istruttoria Nr 03 Politiche Sociali e Sicurezza

RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO
---------- Messaggio originale ----------
Da: EcommiZ3@comune.milano.it
A: leonardo_donofrio@libero.it
Data: 9 febbraio 2018 alle 11.27
Oggetto: Commissioni Istruttorie Municipali - Convocazione Nr 1666 in Data: 13/02/2018


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  9 Febbraio 2018
    
  Ai sigg.Componenti la Commissione Istruttoria Municipale
  Ai sigg.Consiglieri del Municipio 3
  AlDirettore del Municipio 3
  AlPresidente Consiglio di Municipio
  AlPresidente di Municipio
  All'UfficioSupporto Attività Istituzionali
    
  Ai sigg.Cittadini Iscritti Politiche sociali e Sicurezza
   
   LORO SEDI
   &n! bsp;
Oggetto: convocazione Commissione Istruttoria Nr 03 Politiche Sociali e Sicurezza
    
Si comunica che la Commissione Istruttoria in oggetto è convocata,
    
Martedì 13 Febbraio p.v., dalle ore 18.00 alle ore 19.00,
presso il Consiglio di Municipio.
    
Sono all'ordine del giorno i seguenti argomenti:
 
1) Comunicazioni della Presidente;
 
2) Piano Politiche sociali per il 2018;
 
3) Varie ed eventuali.
    
 Distinti Saluti
  
  
 IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ISTRUTTORIA
 Rosco Giuseppina
 

mercoledì 7 febbraio 2018

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sabato 3 febbraio 2018

Pensione anticipata e legge 104, cosa cambia nel 2018



Ecco quali sono i requisiti per accedere alla pensione anticipata precoci in qualità di caregiver


      La recente legge di Bilancio 2018 ha stabilito che può accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci anche chi, con 41 anni di contributi (anzichè con 42 anni e 10 mesi), assiste un familiare di secondo grado portatore di handicap.

In particolare, sarà possibile beneficiare dell’uscita con 41 anni di contributi se i genitori e il coniuge del familiare di secondo grado assistito hanno compiuto 70 anni, oppure sono anch’essi affetti da patologie invalidanti o sono deceduti. Il requisito fondamentale per la cosiddetta pensione anticipata quota 41 è essere lavoratori precoci, con un minimo di 12 mesi di contributi da lavoro accreditati prima dei 19 anni.
REQUISITI – I requisiti per accedere alla pensione anticipata precoci in qualità di caregiver sono:
  • avere almeno 41 anni di contributi complessivi dei quali 12 mesi versati prima del compimento dei 19 anni, dal 2019 41 anni e 5 mesi perché collegato all’aumento dell’aspettativa di vita media;
  • essere iscritto, a partire da una data precedente al 1° gennaio 1996, presso una forma di previdenza obbligatoria;
  • assistere continuativamente, da almeno 6 mesi, un familiare convivente di 1° grado, oppure il coniuge o il partner, portatore di handicap grave secondo la Legge 104 (dal 2018 vale anche se il familiare entro il 2° grado, qualora i suoi genitori o il coniuge abbiano compiuto 70 anni, oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti);
  • aver cessato l’attività lavorativa.
COME FARE DOMANDA – I lavoratori devono presentare domanda all’Inps per il riconoscimento dei requisiti:
  • entro il 1° marzo 2018 (o tardivamente entro il 15 luglio 2018) per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018,
  • entro il 1° marzo 2019 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2019.
L’Inps, una volta presentata la domanda di certificazione dei requisiti, comunica il suo accoglimento, o meno. Una volta certificati i requisiti da parte dell’Inps, gli interessati devono presentare la domanda vera e propria di pensione anticipata.
Leggi anche:
Pensione anticipata, ApE sociale e precoci: le domande 2018
Pensione: i requisiti per andarci nel 2019-2020Pensioni: i 15 lavori gravosi per cui non scatterà l’aumento dell’età pensionabile
Legge 104, assegno di 1900 euro e nuovi benefici
           

Dieta dell’acqua per perdere peso e tornare in forma

Che bere acqua fa bene lo si sa da tempo, non tutti sanno però che esiste una dieta dell’acqua per perdere peso. Ecco come funziona

Secondo il dottor Nicola Sorrentino con la dieta dell’acqua da lui messa a punto, non solo ci si depura, ma il metabolismo accelera e la fame si placa a tutto vantaggio della linea
Acqua per dimagrireBere acqua in certi momenti della giornata aiuta a dimagrire, ecco perché abbinare un regime alimentare ipocalorico a un consumo attento di acqua fa ottenere risultati in poco tempo. L’acqua sazia se bevuta prima dei pasti e stimola i processi digestivi e metabolici. Oltre a depurare e contrastare la ritenzione idrica, bere tanta acqua permette di avere un organismo perfettamente idratato e quindi ben funzionante. La dieta dell’acqua che propone il dottor Sorrentino prevede che a dei pasti leggeri e bilanciati, si aggiunga il consumo di otto bicchieri di acqua al giorno, di cui 6 di essi devono essere assunti in momenti ben precisi della giornata: due prima di colazione, due prima di pranzo, e due prima di cena. Questo perché bere a digiuno secondo degli studi medici a cui il dottor Sorrentino si rifà, fa aumentare del 20-30% il tasso metabolico, ovvero la velocità con cui le calorie vengono bruciate e trasformate in energia. L’acqua poi va sorseggiata e non ingurgitata rapidamente, questo fa sì che si possa avvertire una certa sazietà prima di iniziare il pasto. All’effetto metabolico si unisce così quello saziante. Ovviamente si può bere anche mentre si mangia se lo si desidera e quando se ne sente la necessità. La dieta prevede poi che si adotti un regime alimentare che si rifà ai principi della dieta mediterranea, con un occhio di riguardo agli alimenti vegetali (frutta, verdura, legumi) che devono essere predominanti. Non mancano pesce, poca carne e semaforo verde anche per pane, pasta e pizza in quantità moderate.

La ricerca su cui si basa la dieta dell’acquaLa dieta dell’acqua si ispira al risultato della ricerca tenuta dal College of Agriculture and Life Sciences del Virginia Tech e pubblicata sulla rivista Obesity. Nell’indagine su un campione di 50 persone messe a dieta, 25 assumevano due bicchieri d’acqua prima di mangiare, le altre 25 no. Dallo studio è emerso che il primo gruppo ha perso oltre due chili in più rispetto all’altro. Chi aveva mantenuto questa abitudine anche dopo l’esperimento, ha continuato peraltro a perdere peso, mentre chi non ha continuato a bere prima dei pasti è aumentato di peso.

       
  

venerdì 2 febbraio 2018

Prostata a rischio anche sotto i 50, ma lo sport previene i problemi

<L' ipertrofia benigna colpisce il 10% dei 40enni>
                      

Il 10% degli uomini tra 40 e 50 anni soffre di ipertrofia prostatica benigna, una patologia che prima era 'riservata' alle età più avanzate, ma l'attività fisica protegge da questo problema. Lo afferma uno studio della Società Italiana di Urologia (Siu) pubblicato dall'Archivio Italiano di Urologia e Andrologia.
    I dati sono stati raccolti a giugno-luglio 2017 in oltre 60 dei 173 centri che hanno aderito alla campagna #Controllati 2017, svolta dalla Siu con il supporto non condizionante di Menarini. il 10% degli uomini fra i 40 e i 50 anni ha già una diagnosi di ipertrofia prostatica benigna (IPB), la prevalenza sfiora il 35% fra i 50-60enni. L'indagine ha permesso di individuare per la prima volta i fattori di rischio associati allo sviluppo della malattia negli uomini italiani: avere la pressione alta per esempio incrementa la probabilità di IPB del 50%, il diabete la aumenta del 57%, colesterolo e trigliceridi alti fino al 37%. La sindrome metabolica, quando si è sovrappeso e tutti questi valori sono oltre la soglia anche se non troppo, raddoppia il rischio di IPB mentre fumare più di dieci sigarette al giorno alza la probabilità del 57%. "Qualunque sia il processo biologico coinvolto - afferma Vincenzo Mirone, urologo Siu e direttore del ripartimento di Urologia all'Università Federico II di Napoli -, il risultato è molto evidente e indica chiaramente la necessità di una corretta prevenzione fin da prima degli 'anta' attraverso un'attività fisica regolare e un controllo adeguato dei parametri cardiometabolici di rischio. Lo sport peraltro risulta particolarmente protettivo proprio nei più giovani, dove riduce la probabilità di IPB quattro volte di più rispetto agli over 50". 

730 precompilato, più tempo per l’invio delle spese sanitarie

Cambiano le date di scadenza per trasmettere le spese sanitarie all’Agenzia delle entrate


I soggetti tenuti alla trasmissione delle spese sanitarie possono inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2017 fino all’8 febbraio 2018. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate.
NUOVA PROROGA- La proroga di 8 giorni del termine, fissato al 31 gennaio, risponde alle esigenze rappresentate dalle categorie tenute alla trasmissione dei dati, anche in considerazione della notevole incidenza della detrazione per spese sanitarie nella predisposizione del 730 precompilato. “La proroga del termine si intende riferita alla trasmissione di tutte le spese sanitarie sostenute nel 2017, da parte di tutti i soggetti tenuti a tale obbligo”.
SCADENZA PER I VETERINARI – Resta invece fermo al 28 febbraio il termine entro cui i veterinari iscritti agli albi professionali trasmettono i dati delle spese veterinarie sostenute dai contribuenti nel corso del 2017.
FACOLTA’ DI OPPOSIZIONE – In osservanza del sistema di tutela della privacy approvato, è fissato all’8 marzo 2018 il termine entro il quale i contribuenti potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all’utilizzo delle spese mediche sostenute nell’anno 2017 per l’elaborazione del 730 precompilato. Coloro che vorranno esercitare la facoltà di opposizione potranno quindi trasmettere il modello direttamente all’Agenzia fino all’8 febbraio 2018 oppure accedere dal 9 febbraio all’8 marzo 2018 direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it).
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